Rassegna Sgrunf 2010 – Il Maiale in tavola
Agriturismo i Quarti – Venerdì 22 gennaio alle ore 20.30
PRIMO APPUNTAMENTO DELLA RASSEGNA: “Sgrunf – Il Maiale in tavola 2010″
La serata sarà replicata anche venerdì 5 febbraio 2009
Menu della serata:
ANTIPASTI
Polenta, Tastasale, Coppa di Testa, Fegato con lo scalogno
PRIMI PIATTI
Risotto con tastasale
Caserecce con maiale e porri
SECONDI PIATTI
Costine con verze
Ossi di Maiale
Contorni
DOLCE
Costo della Serata 25 euro
venerdì 22 gennaio e venerdì 5 febbraio
AGRITURISMO I QUARTI
via Kennedy, 1290 Guarda Veneta (RO) Tel. 0425.98022-348.2258009
Associare il maiale al Polesine dal punto di vista gastronomico è la cosa più naturale che si possa fare, perché spesso trattato male nella letteratura, il porcello è stato nei secoli una fonte imbattibile di calorie per le popolazioni contadine, garantendone la sopravvivenza nei periodi di carestia. Dopo il periodo di macellazione che da fine novembre secondo la tradizione durava fino al 17 Gennaio, S.Antonio Abate, il maiale da questa ricorrenza iniziava ad essere presente nelle tavole.
Con “Sgrunf..il maiale in tavola – edizione 2010” l’associazione Ca’Polesine, con il patrocinio della condotta di Slow Food di Rovigo e dell’Associazione Guide Turistiche Flumina, ripropone anche quest’anno, in alcuni ristoranti, trattorie ed osterie del territorio, menù con pietanze della tradizione a base di suino. Per deliziare ogni tipo di palato, i cuochi e le cuoche coinvolti apriranno “le porte” del gusto interpretando la tradizione ed il tema dell’iniziativa con la proposta di menù variegati tra piatti semplici e ricercati.
Come ci ricordano Matteo Peretto dell’Associazione Ca’Polesine e il Prof. Paolo Rigoni, fiduciario per Rovigo di Slow Food , per la famiglia polesana la possibilità di poter macellare il maiale era questione vitale così come era fondamentale distribuirne il consumo in tutto l’arco dell’anno. Niente veniva buttato, tutto era consumato o riutilizzato. La donna polesana ha affinato nel corso del tempo sistemi di cottura di straordinaria bontà. Basti pensare come venivano combinati il fegato, il cuore, il sangue, la punta di petto, i polmoni, la trippa, il riso con i rovinassi, col tasta sale, col pesto, la pinza onta, la miazza, solo per citare qualche piatto della tradizione, mentre l’arte della norcineria era talmente sapiente e varia da non aver eguali in nessuna altra cultura.
Tredici gli appuntamenti enogastronomici in programma, di cui 3 aperitivi. L’iniziativa farà la prima tappa, Venerdì 22 gennaio, a Guarda Veneta all’Agriturismo I Quarti e terminerà il 16 febbraio a Luisa alla Trattoria al Ponte.
Le serate culinarie dedicate al maiale nascono dalla volontà di Ca’Polesine e Slow Food, che lavorano per la salvaguardia della cultura enogastronomica del nostro territorio. La prenotazione è obbligatoria, chiamando direttamente il locale dove si svolge la serata.

